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Parliamo un pò di Facebook

//Parliamo un pò di Facebook

Parliamo un pò di Facebook

Facebook è il più grande social network della rete.

Per gli utenti è il luogo del divertimento e dell’amicizia, dove condividere idee, link, opinioni. Per le aziende è una straordinaria opportunità di comunicazione online, perché il meccanismo di condivisione degli utenti li trasforma in veri e propri testimonial virali.

Ecco perché consideriamo Facebook il principale strumento di social media marketing, l’ultima frontiera del web marketing 2.0: una forma di viral marketing che utilizza tutti gli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma di social network, per comunicare con gli utenti e promuovere l’immagine aziendale. Ma non solo.

Vuoi capire nel dettaglio tutto quello che puoi fare con il Facebook Marketing? Considera che su Facebook puoi:
• diffondere il tuo brand
• aggiornare gli utenti su prodotti, promozioni, eventi
• fidelizzare il tuo pubblico (creare relazioni durature con i tuoi clienti)
• lanciare offerte speciali solo per utenti Facebook
• ottenere feedback  (conoscere le opinioni e i bisogni di clienti effettivi e potenziali)
• promuovere la tua attività indirettamente, attraverso temi di aggregazione sfruttare il passaparola

Gli Insights della pagina ci permettono di misurare visualizzazioni e interazioni del contenuto per ottimizzare il piano editoriale.
La Reportistica dell’advertising ci permette di controllare i costi e le dimensioni del target raggiunto dalla campagna.
Il sistema di Analytics del sito web ne verifica l’efficacia e permette di capire se la profilazione facebook ha scovato effettivamente gli utenti in target con la propria campagna.

Vediamo alcune regole che se seguite portano risultati:

  • Prima di tutto controlla se le immagini del profilo (sfondo e immagine profilo) sono a posto, perché quello è il biglietto da visita della pagina. Cambia spesso la copertina usando immagini d’impatto, ma mantieni la foto del profilo meglio se chiarisce subito il tuo marchio, il tuo brand.
  • Attiva la ricezione via mail degli aggiornamenti della pagina, e sullo smartphone scarica l’app per la Gestione delle Pagine su Facebook.
  • Suggerire una pagina a chi ci conosce ti renderà facile le prime interazioni. Invitare gli amici è anche un’assunzione di responsabilità: le persone saranno curiose di vedere di cosa ci occupiamo, quindi dovremo lavorare per non deluderli.
  • Una nota o una foto caricata direttamente su Facebook hanno maggiore probabilità di condivisione di un semplice link, o di uno status senza foto. Se devi linkare comunque un post del blog, fallo sempre con un testo introduttivo, mai mettere il link da solo. La capacità di solleticare l’interesse ed invitare alla lettura del blog è un arte.
  • Valorizza ogni singolo commento e interazione. Ad ogni accenno di gradimento ringrazia, raccontando qualche retroscena. Sii lungo, diretto e personalizzato, la gente adora essere presa in considerazione. Gli altri leggeranno e saranno stimolati a partecipare. In mancanza di commenti puoi vedere chi ha effettuato un like e citarlo incoraggiandolo a dire la sua.
  • Usa i commenti per raccogliere idee da sviluppare nei post creando contenuti on-demand. E poi richiama alla lettura utilizzando i tag, una volta che siano stati pubblicati nel sito o direttamente su Facebook. Anche le aziende possono usare le interazioni per effettuare customer care a basso costo e indirizzare gli utenti che chiedono informazioni.
  • Cerca di capire cosa vogliono i tuoi fan e le loro abitudini (Es. Aprire un pagina dedicata alle neomamme con un “Buongiorno ragazze, che giornata avete davanti?” ti farà ottenere risposte sincere e coinvolgimento, ma farlo in una pagina dedicata al mondo del lavoro, ti esporrà a rispostacce e commenti maleducati). Attento agli orari di pubblicazione (Es. parlare di calcio e tv durante le dirette rende di più che parlarne successivamente) e in base all’opportunità (Es.Pubblicare la ricetta delle zite alici e pecorino alle 8 di mattina ti farà defolloware da molti, ma farlo alle 12 scatenerà orde di “Yuuumm”, “Che fame…“).
  • Il “nostro team”, la “nostra squadra”, “i nostri autori”, aiuterai a far percepire il messaggio che dietro alla pagina ci sia una community (noi mamme, noi viaggiatori, noi geek, noi fashonist, noi addicted delle serie tv, noi amanti del giardinaggio, noi fotografi, ecc.), anche perché a volte la community c’è davvero e usare il linguaggio adatto è il miglior modo per lavorare alla sua costruzione.
  • Condividi e mostra con orgoglio al mondo i tuoi aggiornamenti. Parleranno di te e di quello che fai. Cerca di fare in modo che gli altri dicano di te “Pubblichi sempre cose interessanti, ti seguo con piacere…“. Sapere che dietro una pagina non ci sono dei robot che pubblicano in automatico predisporrà le persone ad aprirsi, quindi ogni tanto inserisci qualcosa di personale. Ma fallo con il cuore. Perché le persone se ne accorgono quando si dicono le bugie.
  • Navigando con il profilo di pagina, metti LIKE su pagine con gli stessi interessi/target, e cerca scambi di visibilità. Stabilire relazioni è fondamentale per allargare la sfera d’influenza del tuo lavoro, potresti ospitare sulla tua pagina link a blog di altri, ed ottenere lo stesso privilegio sulle pagine altrui. Se sfruttata bene questa possibilità potrà darti l’accesso a nuovi fan.
  • Come in ogni ambito lavorativo, sapere quali alternative hanno i nostri fan è importante. Naviga un po’ (ma non troppo, senza perdere giorni interi in giro per il web) negli altri siti e pagine di settore, individua i loro punti di forza e il linguaggio che usano, e fai le tue valutazioni. Cosa si può migliorare? In che cosa siete meglio voi? Quali spunti per nuovi argomenti è possibile rubacchiare?
  • Gestisci la tua pagina Facebook come fosse un canale televisivo o una trasmissione radio. Organizza “rubriche” o appuntamenti per ogni giorno della settimana, rispettando una certa ciclicità, in modo che le persone possano poi ritrovarcisi.
  •  Non fermarti all’uso semplice dello strumento, cerca di piegarlo a nuovi usi: utilizza i commenti del post per fare la cronaca in diretta di un evento, gli aggiornamenti per fare delle lezioni di cucina a puntate, crea una caccia al tesoro per immagini, un itinerario di visita in maniera tramite immagini, usa la timeline per andare dietro nel tempo ricostruendo una storia a tappe.
  • Se ne avete la possibilità tecnica o economica arricchisci la tua pagina Facebook con altre TAB (sezioni): un modulo per l’iscrizione alla newsletter del blog, una gallery video interattiva, o semplicemente il porting dell’account Twitter, in modo che i vostri aggiornamenti a 140 caratteri non vadano persi per chi non lo usa. E promuovi i contenuti che lo meritano attraverso una campagna di Facebook Ads.

Quanto sopra può essere riassunto in una massima che vale anche per la vita: qualsiasi cosa fai, falla bene e tieni a mente che il “Il Social funziona se Emoziona”!

By | 2017-10-06T18:46:01+00:00 ottobre 6th, 2017|Social Media|0 Comments

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